giovedì 14 dicembre 2017

Di Giovedì

Ho deciso, da oggi "provo" a rimettermi in carreggiata. Dopo un periodo di superstress ,dopo che ho pensato a tutto e a tutti mia mamma compresa ..è arrivato il momento che mi concentri su me stessa. Mio figlio sedicenne non vuol impegnarsi a scuola, se ne frega se una volta prende otto in fisica e  due volte tre perchè non studia e non vuol capire che deve impegnarsi per un suo futuro? peggio per lui. sono stufa di riprenderlo continuamente, di parlargli , e di premiarlo quando  volendo ottiene un risultato positivo e di litigare sempre. E poi sono stufa di un "compagno" fantasma, che l'unica cosa che  è uscita dalla sua bocca quando gli ho chiesto cosa prova per me, e se vuole che stiamo ancora insieme lui ha risposto: "perchè adesso ci sono molti problemi...( più di tre anni) .. ,non ho più sogni, e sopravvivo "
ecco, questo mi ha detto . Ed io ? e noi? i suoi figli?
Ultimamente ho fatto salti mortali per pagare la scuola, l'abbonamento dell'autobus, fare la spesa la benzina...penso a tutto io . Non ce la faccio più.
E ieri pomeriggio sono andata dalla nutrizionista , perchè sto mangiando di tutto: ingoio  tutto il vuoto che ho attorno e non va bene. Lei dice che se non cambia la situazione è inutile  ...e mi ha consigliato uno psicoterapia. e per cosa ? io già lo so di cosa avrei bisogno  ma non posso .
ieri l'altro ho fatto anche i controlli del sangue, tanti e di tutto . così da avere un quadro completo e stamattina ho iniziato a camminare di nuovo a passo sostenuto per un ora
 E ho iniziato a seguire i consigli alimentari che lei mi ha prescritto
 Bene, oltre a questo ho deciso che è meglio che mi alleggerisca anche l'animo.. che si arrangino tutti !!! Ora devo pensare a me cavolo

3 commenti:

  1. Pensare a sè è la prima cosa da fare, se si vuole produrre bene per chi ci sta attorno. Ma la società ci ha rese suddite del nostro stesso giudizio e sappiamo essere veramente feroci nel giudicarci e i salti mortali che ogni benedetto giorno facciamo diventano poco. Fino a che, sfinite, non ci si trova a terra. In ogni famiglia le donne dovrebbero fare una settimana di sciopero ogni anno... non per rivalsa ma per mostrare, nei fatti, quanto lavoro si sobbarcano in silenzio e senza rinfacciarlo.
    Pensa a te, mettiti al primo posto e, soprattutto, non sentirti egoista o altro.
    Un abbraccio.

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  2. Forza, forza! noi siamo con te! <3

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  3. Buon Natale e buon 2018.
    Un abbraccio.

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