sabato 3 gennaio 2015

Riflessioni di inizio anno

Oggi iniziano i saldi  . Tutti in fermento  tutti pronti per cogliere l'occasione al volo . L'amica mia è già da qualche mese che ne parla, spulcia i negozi possibili ai suoi "risparmio acquisti", si perchè come dice lei " quel paio di scarpe  con il trenta per cento di sconto è un'affarone".
Ma chi non se li  può permettere ?
Ultimamente sono frastornata e non capisco certa gente. Mi ritrovo all'uscita di scuola con qualche mamma e si chiacchera quei 5 minuti  , si parla di tutto ma il discorso spesso cade sulla crisi  nelle famiglie ,sul mancato lavoro sulle bollette salate ,l'affitto e cose così. Piu o meno sembra che stiamo tutti sulla stessa barca salvo dopo meravigliarmi nel constatare che parlare di queste cose  è diventata quasi una moda. Quando scopri che  queste famiglie escono la domenica a pranzo , si possono permettere gite fuori porta,   quella borsa da 120 euro. O quando accompagni tua figlia al compleanno della sventurata che lamenta il caro benzina e passando per la taverna  scopri il suo subbmacchinone in garage. Sorrido pensando al mio doblò di 16 anni che curo come un bambino,la sera lo copro con la copertina vecchia  sennò la mattina non parte,gli parlo spesso e prego Dio che lo mantenga in salute almeno per un'annetto..Per me l'acquisto di un paio di scarpe è ben ponderato e si esce al massimo una volta al mese al Mac..nemmeno mi arrabbio più,anzi sorrido e decisamente  penso tra me e me: ecchissene importa!! ,non sarà mica sempre così?


7 commenti:

  1. Un post fantastico! Per la sua semplicità e per la sua realisticità. Sono tutti bravi a lamentarsi ed a far finta di patire la crisi e soffrire per le difficoltà economiche. Salvo poi sfoggiare il loro bel suv, il viaggetto di tanto in tanto,il veglione al ristorante, il figlio che studia magari a Londra e la casetta in montagna a cui stanno rifacendo il parquet. Non hanno mai una lira e campano come pascià. Come fanno gli imprenditori che dichiarano meno dei loro dipendenti e piangono sempre miseria. Chiagneno e fottono. Ormai è diventato lo sport nazionale. Anch'io ho una Renault 19 del 1989 che ancora va e che curo come un bambino.
    Non ti fidar di loro ma guarda e passa.
    Sei molto simpatica. Buon anno

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  2. è proprio così Gianni, e non sto tanto qui a scendere in particolari sennò. C'è tanta ipocrisia in giro ,tutti si lamentano di tutto e poi scopri che se la passano meglio di quello che pensavi ma che fanno gli gnorri. Da quando sono in questa situazione di emergenza vedo le cose come stanno veramente e ho iniziato una "scrematura" personale di persone e conoscenti . E poi in questo momento ho sempre la spinta a migliorare ,a far si che le cose vadano meglio . Ma quelle persone lì ? boh! Tutta l'Italia è paese disse qualcuno. Grazie che mi capisci ,sei un sollievo simpaticissimo. A presto

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  3. Vero,verissimo...vedessi come curo la mia multipla di 14 anni!E'il mio amore!
    Auguri!

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    1. ecco, non sono l'unica ,mi consolo:)))) Auguroni anche a te

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  4. Lamentarsi è una moda e questo l'ho constatato in tantissime occasioni.
    O mio Dio, come si farà... E' tutto carissimo... la benzina... ma dove si andrà a finire... e poi, come dici tu, scopri che queste persone ne hanno a bizzaffe di soldi o comunque vivono al di sopra di quello che i loro discorsi lasciano intendere. I casi sono due: o vogliono piangere miseria così si sentono parte del mondo oppure sono indebitati fino al collo. Ma lo sai che ci sono persone che fanno un mutuo anche per andare in vacanza? Io penso che se non hai i soldi per la vacanza, te ne stai a casa... ma non tutti la pensano così!!!
    Ti abbraccio
    Francesca

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    1. Io ho una Kia Rio di 13 anni!!!!

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    2. dopo aver toccato il fondo ho capito che per stare bene ci vuole veramente poco, il passo più duro è farlo capire a chi è abituato a certi ritmi, abitudini :)) abbraccione

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