lunedì 5 gennaio 2015

Pino


no  cavoli...troppo presto

4 commenti:

  1. Accidenti... quando stamattina ho sentito la notizia alla radio mi è venuto male. Lo adoravo! Io non amo la musica napoletana, lo confesso, ma lui... lui era speciale!!! E poi lui non era solo questo. Era i ricordi della mia giovinezza.
    Un bacio
    Francesca

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  2. Anch'io ci sono rimasta molto male.... soprattutto per lui ma anche perché tutti i cantautori che ascoltavo piano piano se ne vanno e quando le colonne sonore della gioventù perdono "la voce" si incomincia a sentirsi datati :) Grazie per il tuo commento da me ;)

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  3. Ciao NICOLE,
    Pino Daniele è, perché l'arte resta viva anche dopo la fine terrena, uno degli artisti che rappresentano la realtà contraddittoria ed esaltante di una città e della sua vita chiassosa, creativa e disperata, con disincanto e poesia autentica.
    :)
    Fata Confetto

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  4. ...peccato...
    davvero un peccato per l'uomo, l'arte sua migliore è passata, e rimarrà...

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