domenica 22 giugno 2014

Domenica

A breve lascerò questa casa, dove diciotto anni fa con Mattia e il fagottino di sei mesi Lisa mi sono trasferita..un luogo magico,sereno   dove ho riscoperto la natura e tutte le sue meraviglie. Dove sono nati gli ultimi due ragazzi "Elia e anna..dove incapace di rendermi conto della fortuna ho sempre desiderato di andarmene verso il centro fatto di agi e comodità. Qui ho pianto le lacrime per la morte di mio padre dei nonni e della mia migliore amica.Come faccio a portarli in un misero appartamento? si ,sta in centro con un bellissimo parcogiochi difronte,autobus e tutti i servizi necessari..non dovrò spendere tutti quei soldi in benzina  giornalmente per portarli a scuola,accompagnarli all'autobus a catechismo..ma a che prezzo? Quello che mi amareggia è che sto decidendo tutto da sola perchè..perchè è così ,ed anche qui devo pensare al da farsi: se vivere dignitosamente  senza umiliarmi giornalmente con un uomo che nemmeno mi vede,che si comporta come un figlio che non si preoccupa dei suoi che sta spesso in silenzio e per i fatti suoi. Un uomo che non chiede alla piccola  com'è andata la pagella, che mai ha un gesto gentile per me  ma solo indifferenza, Che non decide mai niente. Non mi difende quando sua madre esagera. Un uomo che non parla di noi e del nostro futuro. Un uomo che è gentile con tutti che parla sottovoce.Non si espone non litiga non piange non si arrabbia. Un uomo che da cinque anni non mi ha mai chiesto di ritornare a dormire nel nostro letto. L'alternativa? lasciarlo prendere i miei 4 figli,trovarmi un lavoro  adatto  per crescerli e..ricominciare a vivere. La tentazione c'è ma ho tantissima paura

2 commenti:

  1. La vita è tutta una schiavitù. La famiglia, il lavoro, i soldi, Il tempo … tutte cose in cui il più delle volte annulli te stesso e ti svuoti di ogni desiderio e spontaneità. Dipendere dagli altri non dà via di scampo. Io un lavoro ce l’ho ma non sono riuscito ancora a comprare una casa e vedo un futuro non proprio “brillante” per mia figlia che tentenna nello studio ed in tante altre cose. La scarsità di denaro, inoltre, mi “brucia” una buona parte della vita (mi tarpa le ali della fantasia della creatività etc.). Avevo poi giurato a me stesso che nella vita avrei posseduto un giardino ed invece sono ancora qui, in affitto, in una infuocata scatola di cemento.
    A volte ho paura anch’io.
    Scrivi molto bene. Le tue parole arrivano direttamente al cuore senza passare per il cervello.
    Ritrova la forza. Ritrova l’energia. Riprenditi un po’ di pace. Ciao.

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  2. Grazie Gianni, sono fortunata ad averincontrato qui una persona generosa e sensibile come lo sei tu. In bocca al lupo anche a te e speriamo che le cose migliorino sotto tutti i punti di vista, A presto

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